QUARTO SESSO

30 Ottobre 2007 Nessun commento


satira in salsa pop art

 

 

 

Raga vi segnalo un corto IL QUARTO SESSO.



Personalmente lo trovo divertentissimol. Beh certo non è poi così originale in certe circostanze, ma credo sia proprio lo scopo dell’autore quello di far mugugnare lo spettatore prevenuto.

A detta dell’autore (Marco Costa) si tratterebbe di una improbabile puntata pilota di un ancor più improbabile sit-comedy in cui personaggi eccentrici si incontrano e si raccontano.


Cosa direste se alla vostra porta bussasse un certo Gisus, lunatico predicatore demodé?



Tutto comincia in un appartamento dallo stile marcatamente kitsch dove vi abita una famigliola tutta al femminile.
Immaginate di prendere i vostri cari e di caricaturare con olio e tela la mamma, babbo e il vostro odiato/amato fratello, di cosa sareste capaci? Ebbene qui sembra tutto essere uscito da un quadro di Dalì, oggetti e personaggi sono strapazzati per bene, dove ad ogni cosa sembra essere appiccicato il prefisso IPER!


Siamo o non siamo una generazione nata a pane e Robinson? (chi ne ha più ne metta!). Come si può pretendere che i nuovi artisti non siano stati influenzati da una educazione e una dialettica prettamente televisiva? Ebbene è ciò che accade in questo corto: un assedio di battute condite di un botta e risposta televisivo, talvolta da réclame, e poi tanti riferimenti. Il colore diventa una tecnica comunicativa psichedelica. Fenomeno vintage o meno tutti sembriamo apprezzare un non so che di nostalgico.

Trovo difficoltà a spiegare come e perché trovi questo corto così speciale, ma chi è rimasto incantato di fronte al “meraviglioso mondo di Amelie” e apprezzato le Tarantin-ate  mi può capire *;)

Del resto parliamo del tema del sogno e del bisogno di referenziare ed etichettare tutto, in un mondo che sembra vivere il presente già futuro e dove vecchio “è bello” perché non sappiamo più inventare in una penuria abissale di maestri!


Retorica a parte, i personaggi sono sfiziosissimi, la fotografia è molto curata, guardate tutte e tre le parti! Aguzzate vista e udito, è il particolare che conta!

Di seguito il link del sito ufficiale

http://www.quartosesso.com

Per vedere cliccate qui, so youtube trovate prima seconda e terza parte

http://www.youtube.com/watch?v=ozZ75f9EF9I

In alternativa potete scaricare il film in divx

http://www.iloyoli.net/downloadqs.html


GUARDATELO! STIMOLIAMO IL FENOMENO “QUARTO SESSO” ….chissà che non abbia un seguito!


MYRIAM CATANIA

FANS BLOG



Tra gli attori riconoscerete dei volti noti, e permettetemi di segnalare una bellissima e bravissima Myriam Catania. GRANDE MYRIAAAAAMMMMMM!!!


          “se non esistessi ti dovrebbero inventare”

VOCE fantastica, ha doppiato le attrici più amate ed è anche una attrice di spiccata personalità ….nonchè figlia d’arte

Dal momento che non esiste un fan site, promuovo un fan blog unofficial. Se volete postate di seguito commenti e curiosità

Domenica Gossip

25 Giugno 2006 Nessun commento


Domenica 18 Giu 2006
Grimilde ?Parietti??ed è subito ?Non è la RAI?

Domenica Gossip: Boncompagni stuzzica il pubblico con interviste al veleno.La Parietti giornalista si fa suggerire.

Da strega cattiva a redentrice dall?animo buono, così si presenta la pseudo strega, fattucchiera Grimilde -mutuata dalla favola di Biancaneve- alias Parietti Nazionale. Ma lei cattiva nemmeno a pensarlo: troppo buona con Stefania Nobile, troppo pudica con Cindy Jackson, talvolta autobiografica come suggerivano i burattinai in regia.
Si vuole che si profili uno spettacolo di putti Siciliani al pubblico fruitore del talk-intervista, invenzione del famigerato regista-autore Boncompagni, giacchè tutte le interviste si svolgono con Alba Parietti ?assistita? dalla regia, ed è proprio lei stessa a formulare domande?facili? poste ad un interlocutore ignaro del pastrocchio a cinque di giornalisti iena messi in regia e assatanati di gossip, e quando serve a ringalluzzire l?auditel, alzano il tiro delle domande troppo facili di ?mamma? Parietti fino a innervosire intervistatore e intervistato. Da un auricolare istigano Alba a calcare la mano, fanno richieste, commenti e suggeriscono domande tediose, ma nonostante la costrizione richiesta dal format ad asserire alle volontà talvolta anche scellerate dei burattinai Mangiafuoco, alla fine vince il buonismo innato e materno della stessa Alba, rammollendo
gli ardori della fervente caccia allo scoop e nascondendo l?aspetto sensazionalista del programma dal quale ben presto lo spettatore si dissocia. A quanti l?auricolare ?ingegno dello stesso Boncompagni- ha rievocato i fasti televisivi di Ambra Angiolini agli esordi? La ragazzina jeans e maglietta in perfetto stile anni 90?.
Si passa dall?ennesima difesa pubblica di Stefania Nobile che chiama in causa l?accanimento mediatico dei giornalisti che a parole sue chiama male rivolto alla sua persona; ed è risaputo che le favole insegnano: l?asino non si volta indietro a guardare la soma; un fardello stracolmo di truffe ingannevoli, intentate a braccetto con mamma Wanna in tv, la stessa tv che fa brillare di luce riflessa prima, fa insudiciare di merda rimessa poi, e al momento giusto, chi la fa l’ aspetti!
Un manipolo di personaggi più o meno famosi si da il cambio alla staffetta televisiva della domenica sera, fino a chiudere in bellezza, e che bellezza, quando a mezzanotte passata fa capolino nientemeno che la Sofia d?oltralpe, la elegantissima e giovanile madame Marceau che lascia di stucco un pubblico troppo abituato a un rivolo di villanteria ostentata.

Vado d?accordo con Luxuria

Fra gli intervistati di Boncompagni lanciati nel circo di stelle e stelline anche il Parlamentare Luxuria, che dopo un goffo bacio con la Parietti largamente anticipato e per niente clamoroso, si lascia a considerazioni serie sulla tolleranza agli omosessuali e si sbilancia sui pacs: diamo i diritti ai gay, amo i bambini ma niente adozioni, la società non è pronta, non compromettiamo l?igiene mentale.

notare la foto di Sophie Marceau alla sua partecipazione al programma, tratta da un sito polacco (popolo di estimatori dell’attrice) il quale pubblica le foto prima ancora della sua apparizione televisiva su mediaset: incredibile ma vero!

…non chiamatele stampanti!

5 Febbraio 2006 1 commento


?Laser manent inkjet volant?

A giudicare dalla carta stampata (??bagnata??) non si rimane sempre soddisfatti della propria amata/odiata inkjet.
Ma avete guardato bene il vostro ?prezioso? documento?
Prendete un campione mondiale di sputo e costringetelo a inchiodare tanti colpi ravvicinati alla spaventevole portata di qualche picolitro di saliva, ecco quello che succede quando un malcapitato foglio di carta bianca più o meno fine passa sotto il rullo della vostra inkjet! Beh non è proprio il concetto di stampa che avevamo in mente, ne tanto meno quello che si sarebbe potuto aspettare dal futuro il buon vecchio Gutemberg alle prese con i suoi cliché.
Io la chiamerei piuttosto ?sporcante? anzi che ?stampante?. Una stampa inkjet teme il gelo, l?umidità, l?esposizione al sole, e va lasciata… <> reciterebbero i sani suggerimenti scritti dietro le confezioni delle merendine o di un medicinale acqua-fobico: si tratta tutto sommato di una stampa ?FRAGILE?, oserei dire eterea!
In un decennio in cui fra gli status symbol i gadget tecnologici la fanno da padrone (pendrive glamour in testa), perché non inventare un deumidificatore usb? Prendete il vostro stampato, passatelo nel deumidificatore, e la vostra carta vi ringrazierà.